can't get you out of my head

Posted by Veronica M. Maruzzo On giovedì 24 giugno 2010 0 commenti

non so perchè ma oggi pomeriggio stavo semi delirando a letto e semi cazzeggiando su SL quando all'improvviso mentre appunto provavo dances varie è comparsa Kylie in stream, con quella canzone. mi ricordo del tormentone. mi ricordo di quando sono corsa a comprarmi il disco in edizione limitata a londra, già che c'ero. mi ricordo di diverse cose legate a quell'estate.
e non mi rendo conto di come la mia testa, automaticamente, viva così intensamente determinate cose da eliminarle sempre automaticamente tempo dopo.. come non fossero mai successe. è un sistema di backup fortemente fallimentare che mi porta a dimenticare un sacco di cose volente o nolente. ma mi chiedo come mai anche questi elementi di poca importanza.. non so.
è un meccanismo automatico inconscio su cui non ho praticamente controllo . e non mi rendo nemmeno conto di farlo se non anni e anni dopo quando sento o vedo qualcosa per caso ed esplodo in un "ma mi ricordooooo!!!!" spesso anche rendendomi ridicola quando mi sento rispondere "eh certo, grazie, vorrei anche vedere.. mica hai 90 anni".
si, ok, ho capito.. però a me succede lo stesso. mi dimentico. di cose, fatti, persone.
le uniche cose che non ho mai e poi mai dimenticato sono i luoghi. ricordo persino le stanze di albergo in cui sono stata.. e sono tantissime. ma proprio tantissime. ricordo i mobili, i colori delle pareti.. perfino la disposizione degli interruttori.
ma non mi ricordo le facce delle persone, soprattutto quando queste persone contano o hanno contato qualcosa nella mia vita.
ho sempre pensato che fosse normale.. ma forse... non lo è?

non so.

magari è anche il caso che la smetta di chiedermelo, visto che non mi porta da nessuna parte. forse è meglio concentrarsi sul modo per cambiare questo inconveniente piuttosto che altro. chiedersi da dove provenga è stato il "programma di studio" dell'ultimo anno. ed essendo stato un programma diciamo di discreto successo.. mò mi tocca tirare avanti sperando di riuscire a convivere col tutto. non è mica semplice. a volte semplicemente sbuffo. e invidio. invidio tantissimo chi è così privo di lagnanze VERE da doversele addirittura inventare. chi è così privo di preoccupazioni serie da doversi fare pare inutili. e chi nelle rogne ci si butta volontariamente e non senza averlo scelto.

e questa invidia è così fastidiosa che vi darei fuoco. così, semplicemente. a tutti quanti nessuno escluso. ma ahimè non si può fare, le prigioni già brulicano di gentaglia, non mi pare carino aumentare i casotti di gestione,,no?

oggi ero sul balcone ad osservare la signora che mi spia sempre. sembra che abbia una magica tempistica. appena io mi siedo sulla poltroncina lei DEVE assolutamente stendere i panni. è come la muca carolina che si sveglia la mattina e fa il caffè con la peppina per poi portare le tagliatelle alla nonna pina che si chiede il coccodrillo come fa zumpazumpappà.

ricomincia il delirio?
stanotte i vicini dirimpettai raver sono anche stati silenziosi. probabilmente erano sfatti sul pavimento di qualche altro della loro cricca. il giorno in cui passeranno due ore senza musica inascoltabile a volume improponibile probabilmente vorrà dire che devo farmi controllare le orecchie.. perchè è matematicamente più probabile che il mondo finisca nel 2012 che loro piantarla di far casino.

provo sentimenti contrastanti. voglio andare e non voglio andare. tanto non è che ormai ci sia più scelta. ma se fosse tutto orrendamente sbagliato? ma uff.
voglio semplicemente piantere qua tutto quanto. botte carro buoi (la moglie non ce l'ho, per fortuna) e filare via lontano. ma lontano DOVE? ormai anche le vie di fuga sono costellate da rovesci di medaglie che manco volevo.

magari sulla luna? ah già, no. i telescopi.

.. e non ho sonno.


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