un punto da cui tracciare una linea. possibilmente retta.

Posted by Veronica M. Maruzzo On venerdì 3 settembre 2010 2 commenti


a volte succede. come nelle migliori favole. coltivi un sogno, un sogno che sembra impossibile. poi col passare del tempo si fa un pochino meno lontano e in qualche modo lo conservi lì, in un angolino. non ci speri ma è bello cmq vederlo lì. non si realizzerà mai, forse, ma avercelo è già comunque qualcosa. poi il tempo passa, il sogno si modifica, si arricchisce, muta forma. diventa forse meno..importante. ma c’è. nessuno può rubartelo no? è il tuo. è quello che non potrebbe mai avere una destinazione diversa, un modo di svilupparsi che non sia quello che gli è stato preposto subito. dall’inizio.  nessuno può rubartelo è vero, ma un sogno si può distruggere. e quello che resta è una profonda malinconia. una patina. un filo invisibile che si spezza. un muro di vetro. quel vetro fragile e bucherellato. che permette comunque alle cose di passare.. ma c’è. un muro che in qualche modo va abbattuto..ma che si crea per un motivo. quando quel sogno si distrugge un po’ anche tu ne esci menomato. ti manca qualche cosa, ti senti ferito.



quel muro si assottiglia giorno dopo giorno. ma la realtà è che vorrei non si fosse mai creato. e i cocci, quelli, rimarranno per sempre a bucherellare le piante dei piedi.. ogni volta che tenteremo di passarci sopra.



e allora cosa fare? costruire nuovi giardini. nuovi palazzi. nuovi quartieri. nella speranza che quel muro.. sia dimenticato. venga lasciato in un angolo. ricominciare, per l’ennesima volta, da zero. con il dubbio atroce che a creare tutto questo tu sia rimasto solo. perchè in fondo di piastrelle ce ne sono tante. perchè le tue, di piastrelle, sono incrinate. e perchè magari ci sono in giro piastrelle più elaborate, di quelle che i muri li costruiscono.. non li abbattono.



 



 



 



in other news. sono tornata all’ovile. e mi sembra meno insopportabile di prima. ma ce ne vorrà parecchio perchè lo sia davvero. intanto aspetto con ansia l’arrivo di giorni felici. e un sorriso che so già mi renderà tutto un po’ meno opprimente. a presto K.


2 commenti:

anonimo ha detto...


Scussiiiii serve per caso un piastrellista? No perche' ci so delle piastrelle ncrinate qua ma con una mano du stucco se sistema ne! Guardi guardi le belle piastrelle nuove! *tira fuori un catalogo immenso*.

Guardi madama che le piastrelle si possono usare anche per i pavimenti, mica solo i muri... E ho detto tutto.

- Keishiro.

vampire ha detto...


XD che scemo che sei XD
'namo a restaurare un castello? O_O

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